L’olandese può partire e la dirigenza si muove con discrezione: un nome dal campionato italiano torna d’attualità.
Dumfries, la clausola può cambiare tutto
L’Inter sa che il destino di Dumfries potrebbe essere segnato.
La clausola da 25 milioni valida fino al 15 luglio rappresenta una finestra strategica per chi vuole anticipare la concorrenza.
Il Barcellona ha messo l’esterno olandese in cima alla lista dopo il rifiuto di Nico Williams.
Anche il Manchester City osserva, pronto ad approfittare di un’occasione a cifre definite.
In Viale della Liberazione non si esclude affatto la partenza, anzi: se arriveranno i soldi subito e in contanti, l’addio verrà preso in considerazione.
E intanto, qualcosa si muove sul fronte dei possibili sostituti.
Dodò, un nome che riemerge
Tra le soluzioni seguite dai dirigenti nerazzurri, è tornato in orbita anche Dodò della Fiorentina.
Un profilo che l’Inter ha già osservato in passato, ma che ora potrebbe rientrare nei radar con maggiore forza.
Il brasiliano è reduce da un’annata difficile, condizionata da un infortunio lungo, ma le sue doti offensive non sono in discussione.
È veloce, sa attaccare lo spazio e ha dimostrato di poter essere pericoloso anche in zona assist.
Con l’arrivo di Stefano Pioli in panchina, le gerarchie alla Fiorentina potrebbero cambiare.
E da Milano si osserva con attenzione.
Operazione complessa ma non impossibile
L’Inter non ha ancora avviato trattative concrete, ma l’idea di Dodò è considerata compatibile con l’attuale strategia.
Non costerebbe cifre folli, conosce bene la Serie A e si adatterebbe al modulo a cinque.
Restano però dei dubbi sulla tenuta fisica e sulla continuità di rendimento.
La scelta finale sarà dettata anche da come si concluderà l’affare Dumfries.
Ma il nome di Dodò è sul taccuino, e ora prende quota.
Analisi in breve
Dumfries può partire a breve e l’Inter deve essere pronta.
Dodò rappresenta un’opzione già conosciuta e tutto sommato accessibile.
Non è un colpo da copertina, ma può essere utile se ritrova forma e fiducia.
Molto dipenderà dalle tempistiche dell’addio dell’olandese, ma i nerazzurri non vogliono farsi trovare scoperti.
Lavorano in silenzio, ma osservano ogni spiraglio.
💬 Stepk dice la sua
Dumfries è un corridore instancabile e perderlo significherebbe rinunciare a una certezza.
Se davvero andrà via, serve uno che abbia gambe, intensità e fame.
Dodò? Ha talento, ma è ancora troppo incostante.
L’Inter non può permettersi di rischiare.
Serve uno che spacchi, non un’incognita.



